Punta Campanella
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Dopo la settimana dedicata al racconto di viaggio, “Seyâhatnâme”, ritorno al lavoro.E dopo anni e anni trascorsi a desiderare di slegarsi dall’albero e di tuffarsi, torno al tempio di Athena per scoprire che non è più necessario tapparsi le orecchie con la cera.
Per scoprire che le risposte promesse da quel canto erano già dentro di noi, e che ora le conosciamo.
E per scoprire di desiderare sempre nuove domande, sempre più difficili…

