Passaggio e Pasqua

Ancora una volta è Pasqua: una festa dal significato spirituale talmente alto, da essere più grande della festa stessa.
I rituali di passaggio, di morte e resurrezione, metafore di vita e di stagioni, sono sfuggiti da tempo ai significati religiosi.
I funerali simbolici delle confraternite attirano ancora fedeli e profani,ma il passaggio dalla condanna della morte alla speranza della salvezza sembra un’immagine sfocata, come un’impronta calpestata troppe volte.
E allora, se Natale è la festa degli affetti e dei regali, la celebrazione del giorno più corto dell’anno stringendosi ai propri cari all’inizio dell’Inverno, Pasqua è la festa della prima luna di primavera, delle cerimonie all’aperto, degli auguri in piazza.
E la festa, come sempre in quella che fu la Magna Graecia, continua a tavola, con tradizioni dolciarie e culinarie immutabili e simboliche come i rituali religiosi.
Qualsiasi cosa voglia dire, buona pasqua a tutti!
