Racconti d’Inverno
Un bosco è sempre un luogo inquietante, le sensazioni di essere in uno spazio aperto e al tempo stesso nascosti, di un luogo con visibilità limitata ma aperto e sconfinato confondono e allarmano i sensi.
Ma d’Inverno, quando la notte è più lunga del giorno, la natura è silenziosa e gli alberi sembrano morti, nel bosco strane paure formicolano sotto la pelle, e ricordi di storie raccontate e immaginate affiorano nella memoria.
E subito ritorna quella sensazione, comune in mare aperto, o nella natura incontaminata, o in presenza di predatori, di essere giunti, senza possibilità di ripensamenti, al margine di un territorio inesplorato, che non è più solo un bosco d’Inverno, o solo la cantina dei nonni.
